Trattamenti psicologici per L'Ansia
Come per tanti altri disturbi psichici, il modo migliore per affrontare l’ansia prevede un trattamento psicologico e la terapia farmacologica.
In condizioni non psicotiche come gli stati ansiosi e altri tipi di nevrosi si preferisce spesso la terapia comportamentale.
Secondo la prospettiva psicoanalitica, l’ansia è considerata come lo sforzo compiuto dall’Io per tenere repressi nell’inconscio impulsi incontrollabili: l’ansia scomparirà non appena l’inconscio diventerà consapevolezza……Questa terapia è efficace in alcuni casi ma non in altri.
La terapia comportamentale si basa sull’ipotesi che l’ansia sia una risposta appresa che può essere disimparata. E’ il caso della tecnica della desensibilizzazione sistematica, introdotta da J.Wolpe, per cui al paziente viene dapprima insegnata una tecnica di rilassamento muscolare e poi lo si invita, quando è ben rilassato nell’ambiente rassicurante dello studio dello psicologo, a immaginare
una situazione che normalmente induce ansia nel paziente.
Questo viene ripetuto più volte e il paziente imparerà a rimanere rilassato anche quando considererà eventi molto stressanti. Questa risposta più rilassata verrà gradualmente trasferita anche ad eventi reali. Tale forma di terapia è risultata altamente efficace nel trattamento delle fobie e comunque negli stati ansiosi che si instaurano in seguito a stimoli ambientali specifici.
Terapia Cognitivo- Comportamentale (CBT)
Una terapia che da diversi studi è risultata altamente efficace per i disturbi d’ansia è quella Cognitivo- Comportamentale. Essa si focalizza sulla identificazione, comprensione e cambiamento di modelli di pensiero e di comportamento disfunzionali, nel senso che non permettono all’individuo di adattarsi e affrontare in maniera efficace le condizioni e gli eventi che si presentano.
I benefici di questa terapia si vedono nell’arco di 12-16 settimane, a seconda delle caratteristiche dell’individuo.
In questo tipo di terapia l’individuo è attivamente coinvolto nella sua guarigione, ha un senso di controllo e impara delle abilità che gli serviranno durante tutta la sua vita.
La terapia Cognitivo Comportamentale implica una rilettura del problema, tenendo una documentazione delle sedute, completata dall’assegnazione di compiti da fare a casa, in cui le procedure del trattamento vengono messe in pratica.
I pazienti imparano delle abilità durante la sessione di terapia, ma devono praticarle ripetutamente per vedere dei miglioramenti.
Terapia di Esposizione
Una particolare forma di terapia Cognitivo Comportamentale è la terapia di esposizione, che è un processo che permette di ridurre la paura e le risposte di ansia. Nella terapia, l’individuo viene gradualmente esposto a situazioni o oggetti che lo spaventano, imparando, in una situazione protetta e rassicurante, a diventare meno sensibile.
Questo tipo di terapia è risultata particolarmente efficace per il trattamento del disturbo ossessivo compulsivo e delle fobie.
Terapia Comportamentale Esperenziale (ACT)
Questo tipo di terapia, che può essere definita una terapia comportamentale di terza generazione, utilizza strategie di accettazione, e mindfulness (vivere il momento presente e sperimentare le cose senza giudicare) assieme ad impegno e cambiamento del comportamento per poter affrontare con successo pensieri, sentimenti e sensazioni non voluti. L’ACT insegna le abilità di accettare quetse esperienze ponendole in un diverso contesto sviluppando una maggiore chiarezza riguardo a valori personali, e indirizza al cambiamento comportamentale necessario.
Terapia Comportamentale Dialettica (DBT)
Integrando le tecniche cognitivo-comportamentali con le concezioni della meditazione Orientale la Terapia Comportamentale Dialettica combina accettazione e cambiamento.
Essa comprende terapia individuale e di gruppo, per imparare il mindfulness, come le abilità di efficacia interpersonale, tolleranza dello stress, regolazione delle emozioni.
Terapia Interpersonale (IPT)
La Terapia Interpersonale è una psicoterapia supportiva breve che si occupa principalmente di problemi interpersonali nella depressione degli adulti, adolescenti e anziani.
In genere questa terapia implica da 12 a 16 sessioni di un ora a settimana.
Le sessioni iniziali sono dedicate alla raccolta di informazioni sulla natura della depressione del paziente e sulle esperienze interpersonali.
Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari (EMDR)
In certe condizioni sembra che i movimenti oculari diminuiscano l’intensità dei pensieri disturbanti.
Il trattamento denominato Desensibilizzazione e Rielaborazione attaverso i Movimenti Oculari sembra avere un effetto diretto sul modo in cui il cervello elabora le informazioni.
Inizialmente era utilizzato soprattutto nel trattamento dello stress e dell’ansia associati ad un trauma, consentendo di ridurre i sintomi del disturbo post traumatico da stress, poi è stato applicato al trattamento di numerosi altri disturbi.
L’EMDR crea delle condizioni simili a ciò che accade naturalmente durante il sogno ed il sonno REM. Le ricerche scientifiche hanno stabilito che questa tecnica è molto efficace per il disturbo post traumatico da stress, ma i clinici hanno riportato successi anche nel trattamento degli attacchi di panico e delle fobie.